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Pedrizzi: “Tempi strettissimi per la legge di Bilancio, il governo mortifica il Parlamento”

Comunicato stampa                                                                                        5 novembre 2020

 

Pedrizzi: “Tempi strettissimi per la legge di Bilancio,

il governo mortifica il Parlamento”

“Siamo di fronte all’ennesima mortificazione delle prerogative del Parlamento, costretto a subire i provvedimenti del governo con pochissimi margini di intervento per poterli migliorare. Siamo al 4 novembre e forse la legge di bilancio sarà presentata, se va bene, alla Camera la prossima settimana, cioé a metà novembre. Il termine (ancorché ordinatorio) era il 20 ottobre, per dare modo al parlamento di avere almeno due mesi per dedicarsi alla sessione di bilancio.

E' chiaro che ora il tempo a disposizione del parlamento, tra Camera e Senato, fino al 22/23 dicembre, se non si vuole andare in esercizio provvisorio, è minore di quello di una decreto-legge (60 gg). Chi dovrebbe richiamare il governo al rispetto delle scadenze dovrebbe esprimersi in maniera forte e chiara. Ne va del diritto del parlamento di avere il tempo per esaminare i documenti di Bilancio che mai come quest’anno saranno complessi e “difficili” e, soprattutto, di avere la possibilità di un confronto politico tra maggioranza ed opposizione.

Invece assistiamo all'inerzia dei maggiori vertici istituzionali e ai silenzi della stessa maggioranza, con il rischio che l’emergenza Covid faccia passare sotto silenzio misure importanti, nell’ordine dei 40 miliardi di euro, per il rilancio del Paese nella fase più dura dell’emergenza e in attesa della chimera del Recovery Fund”.

Lo dichiara Riccardo Pedrizzi, Presidente Commissione Finanze e Tesoro (2001-2006) del Senato.

Nella legge di Bilancio, approvata dal governo, sono contenute misre importanti come la sospensione della cartelle esattoriali, la proroga della Cigs e del blocco dei licenziamenti, sgravi per le assunzioni, moratoria sui mutui e altri interventi a sostegno del reddito su cui – sottolinea Pedrizzi – “sarebbe utile e doveroso recepire le proposte di modifica e di miglioramento nelle aule parlamentari, con i tempi giusti, anche in virtù di quell’invito alla collaborazione con le forze politiche dell’opposizione arrivato a più riprese dal Quirinale”.

RASSEGNA STAMPA

ADnKronos - Manovra: Pedrizzi, 'tempi esame troppo stretti, governo mortifica Parlamento'

Secolo d'Italia - Pedrizzi: “Tempi stretti per discutere la legge di bilancio, così il governo mortifica il Parlamento”