€ - 12,91
Editoriale Pantheon
Via Alatri 30, Roma
Tel -Fax: 06/81901431
E-mail: info@editorialepantheon.it

Edmund Burke (1729-1797) politico, statista, letterato ed oratore inglese è il primo, fuori di Francia, ad aver compreso la portata storica della Rivoluzione Francese ed averne individuato le implicazioni planetarie che nel corso e subito dopo l'89 erano sfuggite ai più, tanto che, o ingenuamente o artatamente, quanto accadeva nella nazione d'oltralpe veniva equiparato alla rivoluzione inglese del 1688.
A Burke si deve, perciò, l'analisi comparata dei due fenomeni e quindi, d'aver messo in evidenza le differenti motivazioni e filosofie. Le idee, poi, sul "negoziato" come strumento indispensabile nella ricerca della pace ed alternativo all'uso della forza e della guerra nei rapporti internazionali; quelle sulla natura e sul ruolo del partito politico nell'ambito della società e dello Stato; quelle sulle libertà non intesa astrattamente ma come concreta possibilità di realizzazione dell'uomo, sono tutte le altre coordinate del pensiero burkiano poco considerate fino ad oggi dagli studiosi, anche perchè messe in ombra dalla sua ponderosa e sistematica critica alla rivoluzione Francese.
Esse, però rappresentano spunti di eccezionale attualità per lo sviluppo di una moderna dottrina politica di ispirazione conservatrice. Anche su questa parte dell'opera di Burke abbiamo voluto porre l'accento con questo volume.