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La scuola INTERVENTI PER LA PROVINCIA DI LATINA


Interventi per la provincia di Latina POVERTA'
Durante la XII legislatura ha presentato al Senato una mozione, in vista della conferenza del Cairo sulla demografia, per impegnare il governo ad assumere iniziative a sostegno dello sviluppo e della dignità dei più poveri.
Partendo dal presupposto che "la questione demografica deve affrontarsi nella sua complessa dimensione sociale, economica, culturale ma soprattutto, morale", il documento fa riferimento alla necessità che il governo promuova "una seria prevenzione delle condizioni giovanili concorrenti al degrado"; utilizzi "i fondi della cooperazione internazionale per la difesa della vita umana e la tutela della famiglia"; fornisca "i necessari aiuti alle coppie che non riescono ad avere figli"; rimuova "gli ostacoli che oggi si frappongono al raggiungimento, da parte di tante coppie, del traguardo della tranquillità e della sicurezza occupazionale", promuova "una seria politica per la famiglia che preveda varie tipologie di iniziative tra le quali una efficace lotta alla povertà".
Nel corso della XII legislatura, inoltre, il senatore ha contribuito a Palazzo Madama all'approvazione della legge per la riduzione del debito dei paesi in via di sviluppo. "Sappiamo tutti -osserva Pedrizzi- che il problema del debito estero è complesso e investe livelli economici, finanziari, ma sopratutto etici. Fino a questo momento le politiche di aggiustamento strutturale non hanno consentito, anche a causa dell'intervento limitato e a volte miope degli organismi internazionali, che non potranno continuare ad applicare tout court le leggi del mercato in detti Paesi. Questi ultimi -sottolinea l'esponente di AN- riescono a malapena a ripagare con le loro risorse solamente gli interessi di questo enorme cumulo di debito che è sulle spalle delle popolazioni.
Eppure con le risorse che vengono attualmente destinate al pagamento del servizio del debito, al pagamento degli interessi, questi Paesi potrebbero investire in cultura, in sanità, in istruzione e in formazione professionale. Se riusciremo ad invertire questo circolo negativo e ad attivare un circolo virtuoso e se gli Stati occidentali inizieranno veramente una politica di sostegno nei confronti di questi Paesi, allora -sostiene ancora Pedrizzi- potremo considerarci sul serio un popolo civile, all'avanguardia e adeguato a rispondere alle sfide che ci vengono imposte dai tempi moderni".
Anche nella sua qualità di componente dell'intergruppo parlamentare per il Giubileo, inoltre, Pedrizzi ha presentato in Senato una mozione per impegnare il governo a: "adottare misure concrete volte a contribuire alla stabilizzazione del sistema finanziario internazionale e ad assicurare una condivisione dei benefici che può procurare un'economia mondiale aperta, sopratutto per i Paesi in via di sviluppo.
Sempre nella sua qualità di componente dell'intergruppo parlamentare per il Giubileo, poi, Pedrizzi si è recato a New York alla sede dell'Onu per presentare i programmi e le iniziative dell'intergruppo che ha lavorato a livello politico sui grandi temi della giustizia sociale e del dialogo fra o popoli, incentrando gran parte della sua attività sul problema della riduzione del debito dei Paesi in via di sviluppo.
"Come cattolici impegnati in politica che credono che la dottrina sociale della Chiesa sia uno strumento formidabile per affrontare le sfide della modernità, -afferma Pedrizzi- accogliamo in maniera convinta l'appello della Chiesa e del Santo Padre a governare la globalizzazione economica alla luce dei principi dell'etica, per scongiurare gli effetti perversi e passare da una economia globalizzata".


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Riccardo Pedrizzi Senatore
Piazza Roma 4, Scala C - Latina
Tel.: 0773/480553    Fax: 0773/412412

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