FERROVIE
  Ha gestito il problema dei disservizi che caratterizzano
le tratte ferroviarie che attraversano il territorio pontino,
incontrando i vertici del ministero dei Trasporti, proponendo
una lunga serie di interrogazioni e inviando innumerevoli
lettere ai ministri competenti.
  Molteplici e ben precise le richieste che ha avanzato:
prevedere la fermata a Latina durante l'arco diurno di
un treno Eurostar per il Sud e di uno per il Nord, nonché
la fermata al mattino di un treno Intercity per il Meridione
e di uno per il Settentrione richiesta soddisfatta con
il nuovo orario delle FFSS; porre fine ai ritardi dei
treni regionali tra Napoli e Roma; far giungere sempre
a Roma Termini i treni pendolari della mattina; risolvere
i problemi della stazione di Latina, provvedendo all'abbattimento
delle barriere architettoniche che impediscono ai portatori
di handicap di utilizzare le FFSS., garantendo la possibilità
di fare i biglietti in stazione per entrambe le classi
anche nei giorni festivi e istituendo un ufficio informazioni;
risolvere i problemi delle stazioni di Sezze ("è
del tutto abbandonata ed immersa in una giungla di erbacce"),
di Cisterna e di Campoleone. Ad alcune di queste richieste
sono state date risposte positive da parte dell'Azienda
delle FFSS.
In una lettera del novembre scorso sulla situazione ferroviaria
della città di Latina, il senatore di AN Riccardo
Pedrizzi, presidente della commissione Finanze e tesoro
di Palazzo Madama, chiedeva al sottosegretario alle Infrastrutture
e ai Trasporti, Nino Sospiri, di adoperarsi "affinché
venisse consentita la sosta presso la stazione del capoluogo
pontino di almeno un Eurostar proveniente da Roma (per
esempio l'Es 9635) ed uno proveniente da Salerno (per
esempio l'Es 9364)".
Pedrizzi, inoltre, "in relazione al consistente numero
di cittadini che quotidianamente hanno necessità
di raggiungere Roma e Napoli", chiedeva a Sospiri
di attivarsi "perchè fosse incrementato il
numero d'Ic che già sostano nella stazione di Latina
(ad esempio gli Ic 725 e 726)". Infine, il senatore
di AN denunciava "la volontà di smettere o
ridurre gli orari dei servizi di biglietteria e dell'assistenza
clienti". chiedendo al sottosegretario di impegnarsi"
per evitare un tale, grave ridimensionamento dei già
limitati servizi offerti dalla stazione di Latina".
Ora Sospiri ha comunicato a Pedrizzi di aver interessato
alla questione direttamente il direttore della Divisione
passeggeri di Trenitalia Spa, con un'apposita lettera,
aggiungendo comunque che "dal momento che con il
mese di gennaio è entrato in vigore il nuovo orario
che, da questa edizione, ha durata annuale, per l'anno
2002 non sarà possibile effettuare alcuna modifica"
nel senso indicato da Pedrizzi. "Apprezziamo l'intervento
del sottosegretario Sospiri -è il commento del
senatore- ma riteniamo inaccettabile che, per colpa di
mere questioni burocratiche, i cittadini pontini debbano
aspettare un altro anno per vedere soddisfatte le loro
richieste. I vertici di Trenitalia -conclude Pedrizzi-
devono tenere in una considerazione ben diversa la città
e la provincia di Latina.
Ci muoveremo ulteriormente perchè il problema possa
essere risolto nel 2002".
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