UNIVERSITA'
  Grazie al suo impegno, l'agognato polo universitari
pontino ha visto finalmente la luce. Infatti, proponendo
prima un emendamento alla legge finanziaria e successivamente
presentando un apposito ddl, è riuscito ad ottenere
un finanziamento di 5 miliardi di lire per ciascuno degli
anni 1998, 1999 e 2000 per l'acquisizione della nuova
sede. Una battaglia coronata da successo.
Il sen. Riccardo Pedrizzi, presidente della commissione
Finanze e Tesoro di Palazzo Madama, esprime "viva
soddisfazione" per l'approvazione da parte dell'aula
del Senato di un emendamento da lui presentato insieme
al sen. Michele Forte (Ccd-Cdu) in sede di esame della
finanziaria, con il quale si stanziano altri 15 miliardi
(5 per l'anno 2002 e altrettanti per il 2003 e per il
2004) alla sede distaccata di Latina dell'università
"La Sapienza" di Roma.
"Si tratta di un grande risultato -commentano Pedrizzi
e Forte-. Siamo riusciti a portare a casa i finanziamenti
necessari per contribuire al funzionamento dell'ateneo
federato pontino e alla ristrutturazione o all'adeguamento
costruttivo e funzionale degli spazi già acquisiti,
destinati ad ospitare le sedi. Soldi -rimarcano i due
esponenti della Cdl- che serviranno per gli arredi e le
attrezzature didattiche nell'edificio degli ex magazzini
generali di corso della Repubblica, che è stato
totalmente ristrutturato e sarà disponibile dal
prossimo anno accademico 2001/2002, dove troverà
sede un canale del corso di laurea in medicina. Questi
finanziamenti serviranno poi a completare l'acquisizione
dell'arredo per la didattica e l'allestimento dei laboratori
didattici nell'edificio scolastico ex Dante Alighieri
di via Varsavia, ove con il prossimo anno accademico 2001/2002
potranno attivarsi i corsi di laurea triennali della facoltà
di medicina (laurea in professione infermieristica ed
ostetricia, laurea in professione sanitaria alla riabilitazione,
laurea in professione tecnico di laboratorio, tecnico
in ortopedia, tecnico in radiologia medica per immagini
e radioterapia) che sostituiranno i tre D.U. socio sanitari
attuali". I due parlamentari pontini evidenziano
che "questi soldi serviranno anche per gli interventi
nell'edificio dell'ex distretto militare e area ex 82
pro-parte, ove sono di prossima attuazione i lavori in
due edifici esistenti per ospitare ingegneria ed economia,
attualmente allocati in un edificio inadatto, in comodato
d'uso e a carico del Comune e dell'amministrazione provinciale
di Latina. C'è bisogno -sottolineano- di proseguire
i lavori e di completare l'intero campus universitario
così come progettato. Questi finanziamenti serviranno,
inoltre, -aggiungono Pedrizzi e Forte- per l'acquisizione,
che verrà prossimamente deliberata dall'amministrazione
provinciale di Latina, di due edifici siti presso l'istituto
statale per l'agricoltura e l'ambiente S. Benedetto, dove
allocare la laurea in biotecnologie agro-industriali.
E ci auguriamo che i soldi che siamo riusciti a portare
a casa -concludono i due esponenti della Cdl- possano
contribuire non soltanto alla realizzazione delle sedi
destinate alle diverse facoltà e dei servizi, ma
anche alla realizzazione di un centro congressi che risulterebbe
di particolare importanza per lo sviluppo economico e
culturale della città di Latina e del territorio
circostante".
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