FINANZIARIA
  Il senatore Riccardo Pedrizzi, presidente della
commissione Finanze e Tesoro di Palazzo Madama e responsabile
nazionale di AN per le politiche della famiglia, ha espresso
"viva soddisfazione" per l'approvazione, da
parte dell'aula del Senato, di un emendamento da lui presentato
alla finanziaria, con il quale si introduce l'utilizzo
degli obiettori di coscienza e dei volontari del servizio
civile nazionale come accompagnatori dei ciechi civili.
"Abbiamo reso la finanziaria più sociale",
dice Pedrizzi, spiegando che "quello della carenza
di accompagnatori per i ciechi civili che svolgono un'attività
lavorativa o sociale o abbiano la necessità dell'accompagnamento
per motivi sanitari, è un grosso problema, anche
nella nostra provincia. Un problema che spesso costringe
queste persone a non poter uscire di casa e, quindi, le
penalizza in maniera inaccettabile per un Paese civile.
Con l'approvazione del nostro emendamento, che reperisce
degli accompagnatori per queste persone, -continua il
parlamentare pontino- il problema trova una soluzione
in grado di ripristinare il diritto dei ciechi civili
ad avere pari opportunità rispetto agli altri cittadini.
Dal Senato, dunque, -conclude- è stata scritta
una pagina di civiltà".
PEDRIZZI PORTA A CASA 4 MLN DI EURO PER COMUNE E PROVINCIA
Il senatore di AN Riccardo Pedrizzi, presidente della
commissione Finanze e Tesoro di Palazzo Madama, ha espresso
"grande soddisfazione" per l'approvazione, da
parte dell'aula del Senato, di un emendamento alla finanziaria
da lui presentato, con il quale, ha spiegato, "si
stanziano 3.500.000 euro all'amministrazione comunale
di Latina per l'acquisto di un complesso immobiliare da
destinare alla creazione di un polo culturale, punto di
riferimento per le sensibilità artistiche non solo
locali". "E' una grande vittoria del nostro
impegno -ha affermato il parlamentare pontino-. Con questi
soldi che siamo riusciti a portare a casa, il Comune di
Latina, stante l'immediata prossimità dell'immobile
in questione con la struttura del teatro comunale, potrà
destinarlo anche ad attività di supporto del teatro
stesso, potendo il complesso assolvere egregiamente ad
una destinazione multifunzionale. La struttura, poi, -ha
aggiunto Pedrizzi- ha un indiscutibile valore storico
e ha il vantaggio di essere localizzata nelle vicinanze
del parco pubblico, per cui potrà essere inserita
nella centralità della vita socio-culturale della
città". L'esponente di AN, inoltre, ha manifestato
"vivo compiacimento" anche per l'approvazione
di un altro emendamento alla finanziaria, da lui presentato
assieme al collega dell'Udc Michele Forte, con il quale,
ha spiegato, "si stanziano 1500.000 euro all'amministrazione
provinciale di Latina per la ristrutturazione del convento
delle clarisse di Sezze già di sua proprietà.
Anche in questo caso -hanno sottolineato all'unisono Pedrizzi
e Forte- siamo riusciti ad ottenere un risultato importante,
rappresentando con successo gli interessi del nostro territorio
e della nostra gente. Fatti, insomma, non parole",
hanno concluso.
  PASSA EMENDAMENTO PEDRIZZI, 9 MLN EURO PER PROFUGHI
DA LIBIA E TUNISIA
Il senatore di AN Riccardo Pedrizzi, presidente della
commissione Finanze e Tesoro di Palazzo Madama, ha espresso
"viva soddisfazione" per l'approvazione, da
parte dell'aula del Senato, di due emendamenti alla finanziaria
da lui presentati, con i quali si autorizza la spesa di
7,5 milioni di euro per il triennio 2003-2005 destinati
alla corresponsione di un ulteriore indennizzo ai cittadini
italiani ed enti o società di nazionalità
italiana rimpatriati dalla Libia, e di 1,5 milioni di
euro per lo stesso triennio destinati alla corresponsione
di un ulteriore indennizzo ai cittadini italiani ed enti
o società di nazionalità italiana rimpatriati
dalla Tunisia. "Il problema riguardante indennizzi,
incentivi ed agevolazioni a cittadini ed imprese che abbiano
perduto all'estero beni, diritti ed interessi e, nello
specifico, ai profughi della Libia e della Tunisia, comunità
che nel nostro territorio sono particolarmente numerose,
-ha ricordato il parlamentare pontino- si trascina da
decenni. Si tratta di un problema che è sempre
stato trascurato da parte della maggioranza e del governo
dell'Ulivo. Questi nostri connazionali all'estero aspettavano
dal governo di Centrodestra una risposta o quanto meno
un segnale nei loro confronti, una dimostrazione di attenzione.
Anche perché, recentemente, -ha continuato l'esponente
di AN- ci sono stati accordi tra il governo italiano e
quello libico, in base ai quali sono stati corrisposti
degli indennizzi alla Libia. Quindi, mentre sul piano
internazionale si rispettavano i nostri impegni, non si
faceva nulla nei confronti dei nostri connazionali, che
sono stati cacciati e costretti a venire in Italia privati
di ogni bene, solo con una valigia. Grazie al nostro impegno
presso il governo e la maggioranza (dobbiamo dire veramente
che abbiamo dovuto fare i salti mortali, stante il periodo
di forti ristrettezze economiche il Paese sta vivendo)
-ha concluso Pedrizzi- siamo riusciti a far sì
che venisse dato un importante e significativo segnale
di attenzione a questi nostri connazionali e, in particolare,
a quelli che vivono, e sono molti, in provincia di Latina".
|